Cambiare l'Amministratore è sempre possibile, in qualsiasi momento e senza giustificato motivo.


Se è intenzione dell'Assemblea procedere con il cambio dell'Amministratore ma il punto all'ordine del giorno non è stato inserito nella riunione ordinaria (la riunione dove vengono presentati all'assemblea i bilanci per l'approvazione dell'esercizio ordinario dell'anno precedente), è possibile effettuare la richiesta di una riunione straordinaria.  Di seguito spieghiamo come:


1) Inviare (tramite PEC o FAX o raccomandata A/R o brevi manu avendo cura di trattenere una copia firmata per ricevuta)  una richiesta di convocazione riunione straordinaria all'amministratore. Questa deve essere sottoscritta da minimo 2 condomini rappresentanti almeno 167 millesimi.

 Nella richiesta specificare il punto da trattare all'ordine del giorno: "Revoca Amministratore e successiva nomina".


2) Dal ricevimento della richiesta l'Amministratore avrà 10 giorni per convocare la riunione. 


3) Qualora l'Amministratore non provvedesse entro tale termine alla convocazione della riunione, i condomini potranno riunirsi autonomamente e procedere così al cambio.


4) Il verbale assembleare (che potrà essere redatto anche su un semplice foglio di carta) dovrà contenere:

  • Elenco dei partecipanti con i relativi millesimi di proprietà generale (Tabella A)
  • Elezione di un presidente ed un segretario
  • discussione del punto da trattare; Tale approvazione dovrà essere rappresentata dalla maggioranza dei presenti in assemblea che rappresentino almeno i 500 millesimi dell'edificio.  


Il nuovo Amministratore, si coordinerà con il vecchio per effettuare il passaggio di consegne. 


Fino ad allora il vecchio Amministratore continuerà a gestire l'immobile per garantire tutti i servizi essenziali per lo stesso.


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